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Nazionale

MISE - Progetti di ricerca e sviluppo nell'ambito di Accordi di innovazione per la Space Economy - Programma Mirror GovSatCom

Beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni i soggetti che realizzano i progetti di ricerca e sviluppo, definiti nel progetto di massima complessivo sottoscritto dall’operatore economico aggiudicatario del Partenariato per l’innovazione, così come definito all’art. 65 del decreto legislativo n. 50/2016, finalizzato alla realizzazione del sistema Ital-GovSatCom che rientrano nelle seguenti categorie:

a) imprese che esercitano le attività di cui all’art. 2195 del codice civile, numeri 1) e 3), ivi comprese le imprese artigiane di cui alla legge 8 agosto 1985, n. 443;

b) imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;

c) imprese che esercitano le attività ausiliarie di cui al numero 5) dell’art. 2195 del codice civile, in favore delle imprese di cui alle lettere a) e b);

d) centri di ricerca.

Tali soggetti possono presentare progetti anche congiuntamente tra loro o con Organismi di ricerca fino a un massimo di cinque soggetti co-proponenti. In tali casi, i progetti devono essere realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, quali, a titolo esemplificativo, il consorzio e l’accordo di partenariato.

Interventi

I progetti ammissibili alle agevolazioni nell’ambito degli Accordi di innovazione per la Space Economy devono prevedere la realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, strettamente connesse tra di loro in relazione all’obiettivo previsto dal Programma Mirror GovSatCom, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti.

Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni i progetti di ricerca e sviluppo devono:

  • essere funzionali alla realizzazione e coerenti con gli obiettivi del «Programma Mirror GovSatCom»;

  • essere realizzati nell’ambito di una o più delle proprie unità locali ubicate nei territori delle regioni e delle province autonome sottoscrittrici del Protocollo d’intesa per l’attuazione del Programma Mirror GovSatCom;

  • essere avviati successivamente alla presentazione della proposta progettuale e, comunque, pena la revoca, non oltre 3 mesi dalla data del decreto di concessione;

  • avere una durata non superiore a 36 mesi e, comunque, compatibile con il raggiungimento degli obiettivi previsti dallo specifico Accordo di innovazione per la Space Economy , ovvero una durata più breve ove reso necessario dalla normativa di riferimento per il cofinanziamento con risorse europee. Su richiesta motivata del soggetto beneficiario, il Ministero può concedere una proroga del termine di ultimazione del progetto non superiore a 12 mesi, qualora compatibile con i termini previsti dall’Accordo di innovazione per la Space Economy;

  • qualora presentati congiuntamente da più soggetti, prevedere che ciascun proponente sostenga almeno il 10 per cento dei costi complessivi ammissibili, se di grande dimensione, e almeno il 5 per cento in tutti gli altri casi;

  • rispettare le eventuali ulteriori condizioni previste dall’Accordo di innovazione per la Space Economy.

I costi ammissibili devono essere sostenuti direttamente dal soggetto beneficiario e pagati dallo stesso e sono quelli relativi a:

  • il personale dipendente del soggetto proponente o in rapporto di collaborazione o di somministrazione lavoro ovvero titolare di specifico assegno di ricerca, limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nelle attività di ricerca e di sviluppo oggetto del progetto. Sono escluse le spese del personale con mansioni amministrative, contabili e commerciali. Le spese per il personale dipendente sono ammesse secondo la metodologia di calcolo e le tabelle dei costi standard unitari per le spese del personale di cui al decreto ministeriale 24 gennaio 2018 citato nelle premesse del presente decreto;

  • gli strumenti e le attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e sviluppo. Nel caso in cui il periodo di utilizzo per il progetto degli strumenti e delle attrezzature sia inferiore all’intera vita utile del bene, sono ammissibili solo le quote di ammortamento fiscali ordinarie relative al periodo di svolgimento del progetto di ricerca e sviluppo. Nel caso in cui gli strumenti e le attrezzature, o parte di essi, per caratteristiche d’uso siano caratterizzati da una vita utile pari o inferiore alla durata del progetto, i relativi costi possono essere interamente rendicontati previa attestazione del responsabile tecnico del progetto e positiva valutazione del Soggetto gestore;

  • i servizi di consulenza e gli altri servizi utilizzati per l’attività del progetto di ricerca e sviluppo, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato;

  • le spese generali calcolate su base forfettaria nella misura del venticinque per cento dei costi diretti ammissibili del progetto, secondo quanto stabilito dall’articolo 20 del regolamento delegato (UE) n. 480/2014 e dall’articolo 29 del regolamento (UE) n. 1290/2013;

  • i materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.

Agevolazione

La dotazione finanziaria è di Euro 100.000.000,00.

I progetti devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a Euro 5.000.000,00 e non superiori a Euro 40.000.000,00.

Le agevolazioni sono concesse, nei limiti delle intensità massime di aiuto, comprensive delle eventuali maggiorazioni, stabilite dagli articoli 4 e 25 del Regolamento GBER, nella forma del contributo diretto alla spesa, per una percentuale dei costi e delle spese ammissibili articolata come segue:

a) 35% per le imprese di grande dimensione e per gli Organismi di ricerca;

b) 45% per le imprese di media dimensione;

c) 55% per le imprese di piccola dimensione.

Il Ministero dello sviluppo economico e le regioni e le province autonome interessate concorrono agli oneri derivanti dalla concessione delle agevolazioni in favore dei singoli progetti di ricerca e sviluppo in proporzione alla propria quota di partecipazione sulla dotazione complessiva per la medesima regione o provincia autonoma.

Qualora il valore complessivo dell’agevolazione superi l’intensità massima prevista dalla disciplina comunitaria, l’importo del contributo diretto alla spesa è ridotto al fine di garantire il rispetto della predetta intensità.

Fonte

Bando

Scadenza

Fino ad esaurimento risorse

Link

Informazioni





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